Il percorso con me

Un papà: “Buongiorno Dottoressa, la chiamo per prenotare una visita con Lei”.
Logopedista  Desiderio (cioé io :)): “Buongiorno, cominci a spiegarmi telefonicamente di cosa si tratta.”

Sicuramente posso fare una prima anamnesi anche per telefono, spendendo pochi minuti che torneranno utili dopo per meglio capire come proseguire nelle indicazioni da dare alla famiglia che mi chiede aiuto.

Se percepisco di trovarmi di fronte ad una situazione complessa, poco chiara e difficile da gestire, consiglio un incontro conoscitivo in studio (in particolare nei casi di Balbuzie conclamate, disfluenza nei bambini piccoli, bambini parlatori tardivi, casi di bambini con difficoltà severe nell’apprendimento oltre i 9 anni senza ancora avere una diagnosi).

In caso contrario, quando il quadro appare chiaro, dò un appuntamento per un Bilancio Logopedico in base alla difficoltà esposta.

Durante la valutazione chiedo la presenza di una figura genitoriale, per dare consapevolezza e trasparenza. Questo solo quando la figura del genitore non inficia la prestazione del bambino.

La settimana successiva alla visita verrà riconsegnato il Bilancio alla famiglia, dando voce alle loro perplessità.

 

È  importante che tutto venga svolto in piena trasparenza, rendendo partecipe la scuola, nel caso in cui non si fosse accorta della difficoltà.

ATTENZIONE! Il Logopedista ha bisogno di confrontarsi con un medico specialista, di norma un Neuropsichiatra Infantile.

Per questo, mi avvalgo dell’aiuto di una Neuropsichiatra Infantile, la Dottoressa Flaviana Bianco, che si occupa di valutare le componenti neuro- cognitive fondamentali, per meglio delineare l’aspetto diagnostico e conseguentemente terapeutico .

Qualora si dovesse reputare opportuno, verrà consigliata una Diagnosi da parte della Neuropsichiatra Infantile, utile ai fini terapeutici e scolastici per qualsiasi scuola di ogni ordine e grado.

Durante i trattamenti, nei casi di bambini molto piccoli e difficili al distacco, la famiglia può rimanere in stanza con me. Lavoriamo a piccoli passi, affinché nulla sia traumatico e poco piacevole. L’ importante è che il bambino viva il percorso da me tracciato in totale serenità.

La triade Scuola- Famiglia -Terapista è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi: per questo motivo, ogni 6 mesi circa ( o quando si riterrà opportuno) svolgeremo incontri con le insegnanti del bambino preso in carico per meglio conoscerne il comportamento in tutti gli ambiti sociali.

Tutto chiaro ? 🙂

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